Quando si parla di mobile, le statistiche e le metriche di analisi sono importanti sia per chi, come noi di GrowitApp si occupa di ASO - App Store Optimization sia per gli sviluppatori e le aziende che hanno una propria app.

iTunes Connect e Google Play Console hanno recentemente introdotto alcune novità riguardanti proprio gli analytics, vediamo insieme quali sono:

 

iTunes Connect

Dal mese di aprile 2017 su iTunes Connect è stata inserita una nuova sezione, simile a quella Acquisizione utenti presente su Google Play Console, chiamata Fonti.

Accedendo ad iTunes Connect gli utenti si sono trovati di fronte il seguente avviso: “We've added new data to Sources and Metrics. Now you can learn more about where customers discover your app, including through browsing or searching the App Store, within other apps, or on the web.” che annunciava l’introduzione di questa nuova funzionalità.

Per tutti gli addetti al settore, come noi di GrowItApp, si è trattata di una piacevole novità che  permette di avere un resoconto dettagliato sui canali di acquisizione degli utenti consentendo, inoltre , di capire se si sta lavorando in maniera corretta sull’indicizzazione.

Era già possibile tracciare le metriche di acquisizione tramite integrazioni in app di terze parti ma questa nuova funzione presenta due vantaggi:

  • non richiede costi aggiuntivi
  • è più affidabile poiché le misurazioni vengono effettuate direttamente da Apple su App Store.

La scheda Fonti si suddivide in quattro sezioni principali:

  • Tutti
  • Referenti da app
  • Referenti da web
  • Campagne

Vediamole nel dettaglio.

Tutti

Nella scheda Tutti possiamo trovare tutte le principali metriche di analisi (Impressioni, Visualizzazioni della pagina prodotto, Unità app, Installazioni ecc.) suddivise in base al canale di acquisizione, ovvero a :

  • Navigazione in App Store;
  • Ricerca in App Store;
  • Referente da app;
  • Referente da web.

Nella voce Navigazione in App Store sono compresi gli utenti che hanno visualizzato o scaricato l’app per la prima volta mentre stavano effettuando una ricerca nelle sezioni In primo piano, Categorie e Classifiche dell’App Store.

In Ricerca in App Store compaiono invece gli utenti che hanno visualizzato o scaricato l’app per la prima volta dalla sezione “Cerca” dell’App Store e quindi sono inclusi anche quelli provenienti da Search Ads.

Referente da App

Nella parte Referente da app sono presenti gli user che hanno tappato un link su una app che li ha indirizzati alla scheda prodotto sull’App Store.

Referente da web

Infine nella sezione Referente da web ci sono gli utenti che hanno tappato su un link su un sito web che li ha indirizzati alla pagina del prodotto sull’App Store. Questi dati si riferiscono ai siti web visitati con Safari su dispositivi con iOS 8 o versioni successive.

Qui di seguito trovate uno screenshot che mostra la schermata della sezione Fonti-Tutti di iTunes Connect.

iTunes

Fonte: iTunes Connect

 

Come potete vedere dall’immagine sopra, oltre a fornire i dati grezzi, iTunes Connect calcola anche le percentuali (rappresentate poi nel grafico a torta) e mostra il loro andamento nel tempo.

Ciò consente di avere un immediato colpo d’occhio e capire velocemente il quadro generale della situazione. Nell’immagine abbiamo selezionato la parte riguardante le Unità app ma lo stesso può essere fatto per le voci come Impressioni, Installazioni ecc.

Referenti da app

La sezione Referenti da app all’interno di Fonti mostra mostra da quali app sono arrivati gli utenti (es. Facebook, Google Chrome, app lettore di QR Code ecc.).

Per ognuna di queste app viene mostrato il numero di impressioni, unità app, vendite e sessioni che esse hanno generato verso l'app in analisi.

Referenti da web

La sezione Referenti da web all’interno di Fonti è identica alla sezione vista in precedenza. L’unica differenza sta nel fatto che vengono indicati i siti web di provenienza invece che le app.

Infine la sezione Fonti-Campagne mostra le statistiche delle campagne di advertising indicando, anche in questo caso, il numero di impressioni, unità app, vendite e sessioni che esse hanno generato in app.

 

Google Play Console

Google Play Console

Fonte: Google Play Console

Su Google Play Console le modifiche sono più recenti e sono state introdotte a metà maggio. Come vedremo le nuove funzionalità non interessano soltanto i marketer ma anche gli sviluppatori.

Ecco un elenco delle novità che analizzeremo meglio nel seguito dell’articolo:

  • Intervalli di tempo personalizzati;
  • Possibilità di confrontare contemporaneamente due metriche su due periodi di tempo;
  • Statistiche orarie;
  • Servizio di traduzione;
  • Android vitals,
  • Firma per l’app.
  • Monitoraggio della retention delle installazioni

 

Intervalli di tempo personalizzati

Ora anche su Google Play Console è possibile, come già da tempo su iTunes Connect, selezionare periodi di tempo personalizzati per la visualizzazione delle statistiche. Ciò consente un’analisi più precisa e flessibile dei dati forniti.

 

Possibilità di confrontare contemporaneamente due metriche su due periodi di tempo

Altra modifica rilevante è stata fornire la possibilità di confrontare due diverse metriche su periodi di tempo personalizzati. E’ molto utile per fare un confronto veloce e immediato tra due intervalli di tempo e ricavarne riflessioni interessanti in ottica di ASO e marketing.

 

Statistiche orarie

Oltre alle classiche statistiche giornaliere, settimanali e mensili saranno ora disponibile anche quelle orarie il che consente di avere informazioni ancora più approfondite.

 

Servizio di traduzione

Questo nuovo servizio di traduzione vi consentirà di affidare la traduzione della vostra scheda dello Store a Google. Ovviamente questo servizio non è gratuito anche perché non verrà effettuato da Google Translate o altre piattaforme automatiche di traduzione ma da traduttori professionisti scelti da Google in base a criteri di qualità e velocità. Le traduzioni vengono effettuate in pochi minuti e consegnate in due giorni. Esse potranno essere applicate direttamente sullo store o scaricate sul proprio PC per essere utilizzate in seguito.

Questa funzione consente di trovare velocemente un traduttore ed è utile soprattutto per documenti in lingue poco diffuse e per le quali è solitamente difficile reperire rapidamente una traduzione a costi ragionevoli.

 

Android vitals

Il nuovo servizio Android vitals è dedicato principalmente agli sviluppatori e mira ad aiutarli a migliorare la user experience della vostra app. E’ suddiviso in tre sezioni (Panoramica, ANRs & Crashes, File deoffuscatori) e fornisce informazioni dettagliate sulla stabilità dell’app, sui tempi di rendering ecc.

Android vitals

Fonte: Google Play Console

Firma per l’app

Il programma Firma per l’app serve ad ottimizzare automaticamente i tuoi APK (ad es. riducendone la dimensione) e a proteggere l’app tramite una chiave di firma criptata.

Firma per l'app

Fonte: Google Play Console

Monitoraggio della retention delle installazioni

All’interno della voce Rapporti sulle acquisizioni si può ora tenere sotto controllo il numero di utenti che, dopo aver installato l’app, continua a tenerla installata dopo 1 giorno, 7 giorni, 15 giorni e 30 giorni. Provate a controllare e rimarrete sorpresi da quanti utenti decidano di disinstallare l’app dopo solo un giorno.

installazioni

Fonte: Google Play Console

Anche se non siete degli esperti in materia vi consigliamo di dare un’occhiata a queste novità e, se i dati non vi soddisfano o volete che migliorino ulteriormente, sentitevi liberi di contattarci per scoprire come GrowItApp può aiutarvi!

 

 

 

Fonti:

https://techcrunch.com/2017/05/17/googles-play-console-now-gives-developers-more-data-about-their-apps-before-and-after-launch/

https://techcrunch.com/2017/05/04/apple-updates-its-analytics-service-with-new-metrics-showing-how-apps-get-discovered/