A luglio 2016, a soli 3 mesi dall’avvio della piattaforma per chatbot su Messenger, Facebook contava ben 11.000 assistenti virtuali. Scoprirli però non era un’impresa facile.

Ecco perché quest’anno Facebook ha deciso di dedicarsi al miglioramento della discoverability dei chatbot con l’obiettivo di rendere semplificare e rendere ancora più diretta  la conversazione tra utenti e aziende.

Fino ad oggi non era mai stata  creata una directory o uno spazio virtuale che permettesse di ricercare i Bot. Esistevano alcuni aggregatori ma, fatta eccezione per Telegram (https://storebot.me/), erano siti privati e non ufficiali che presentavano più un elenco di chatbot che non un vero e proprio motore di ricerca.
Ecco alcuni esempi:
https://botlist.co/
https://bots.kore.com/
http://botarena.co/  

Le aziende cercavano quindi di portare gli utenti ad interagire con i chatbot linkando la pagina del Bot sul sito aziendale o sulla pagina del developer. In alternativa gli utenti potevano effettuare una ricerca tramite la search bar di Messenger ma questo implicava che lo user conoscesse a monte il nome del Bot.

Per risolvere questo problema, Facebook ha da poco introdotto la “Discover tab”, una tab, presentata all’F8 con la piattaforma Messenger 2.0, che permette non solo una ricerca semplice e immediata dei Bot ma ne estende le potenzialità comunicative e sociali.

Per il momento questa novità riguarda solo i Bot in inglese, essendo stata lanciata in U.S. ma si spera che presto approdi anche in altri paesi.

Non è ancora chiaro come i Bot saranno indicizzati su questa tab resta ma è plausibile pensare che per farlo Facebook utilizzerà alcune variabili come: precedenti conversazioni, pagine seguite e aziende/esercizi commerciali vicini all’utente. Ciò che è certo è che la tab prevede una suddivisione in categorie (es.Intrattenimento, News, Food&Drink ecc.).

Pur non avendo fornito i parametri specifici in base ai quali i bot vengono filtrati e mostrati agli utenti, Facebook offre alle aziende alcuni consigli per migliorare la visibilità dei loro bot sulla Discover tab come ad esempio mantenere tempi di risposta brevi e fare buon uso delle caratteristiche offerte dalla piattaforma, includendo il menu strutturato e il bottone “Get started”.

 

Siamo convinti che questa novità darà luogo ad un’attività equivalente al SEO per i siti web e all’ASO per le app.

Noi di GrowitApp vi terremo aggiornati sull’argomento e vi aiuteremo a portare in vetta i vostri chatbot!

 

Fonti:

https://venturebeat.com/2017/04/18/facebook-turns-to-discovery-third-party-chat-extensions-in-latest-messenger-platform-push/

https://messenger.fb.com/blog/messenger-platform-2-0-debuts-at-f8/

https://developers.facebook.com/docs/messenger-platform/discover